sabato 13 dicembre 2008


Riderete di me…
Della mia “stupidità”.
Così la chiamerete.
Ma sono stanco.

Di voi.
Fortunate, siete…
Sin al punto
da non provare vergogna alcuna.
Ma io so come sono andate le cose.
Come vi siete comportate.
Non provo odio.
Solo pena, per tanta miseria morale.

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